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Mi sono fatto sedurre da un trans

Sono un uomo di circa 40 anni, amo le donne e i loro corpi perfetti, eppure da qualche tempo ho cominciato a provare interesse anche verso i trans. Sarà che ve ne sono alcuni con corpi mozzafiato che riescono a surclassare addirittura molte femmine, ma dopo aver sperimentato questo tipo di esperienza, comincio a pensare che abbiano davvero qualcosa in più (a parte l’ovvio e divertente doppio senso). La mia storia è cominciata quasi per caso diversi mesi fa. Ero in cerca di un appartamento in cui vivere dopo essermi separato da mia moglie.

Ho vissuto una storia burrascosa e alla fine ho pensato che fosse meglio prendermi del tempo per me, per ritrovare il mio equilibrio. Insomma, visiono diversi annunci e decido di contattare un’inserzionista per un monolocale in affitto nella periferia di Roma. Mi accordo telefonicamente e mi presento all’appuntamento per visionare la casa. Sulla soglia mi ritrovo una donna straniera, pelle mulatta, alta e con i capelli castani raccolti. Indossava una tuta larga e dei pantaloni altrettanto larghi. Era molto piacente e, nonostante l’abbigliamento casalingo, riusciva comunque ad esercitare un certo fascino. Mi accoglie sorridente e molto cordiale, non parlava benissimo l’italiano, ma non mi interessava sinceramente. Mi fa entrare e comincia a mostrarmi le aree del monolocale. Non che ci fosse molto da vedere effettivamente, ma tutto sommato vi era il necessario per vivere dignitosamente. Le dico che sono interessato, ma che il prezzo dell’affitto era un pochino fuori dal mio budget, comincio quindi a contrattare per trovare un accordo. Alla fine riusciamo a trovare un prezzo che va bene ad entrambi e decidiamo di vederci il giorno dopo per firmare il contratto.

Ritorno all’orario pattuito ma stavolta la signorina mi apre la porta con addosso solo una camicia da notte. Si scusa dicendo che aveva fatto tardi al lavoro e che si era appena alzata, anche se a me pareva strano che fosse già così ben truccata e pettinata, ma non era affar mio. Entro e mi fa accomodare sulla sedia del tavolo in cucina, mi offre da bere e posa il contratto davanti a me, sedendosi poi su un angolo del tavolo. Non faceva niente per nascondere le bellissime cosce sode che spuntavano dalla vestaglia, ma anzi sembrava contenta quando mi soffermavo ad osservarle. Erano ormai mesi che non avevo un rapporto e quando lei ammiccante mi chiese se volevo sedermi sul divano, non potei certo rifiutare. Mi mise una mano sulla cosca mentre parlavamo del più e del meno e, notando un certo rigonfiamento nei miei calzoni, vi passò la mano sopra. Io la lascia fare, sorpreso che un pezzo di femmina così sexy avesse scelto proprio me per divertirsi un po’. Mi slacciò la cintura e me lo prese in bocca cominciando a farmi un lavoretto di labbra davvero niente male. Io le spingevo la testa per farlo entrare in gola, stavo letteralmente impazzendo dal piacere.

Poi si tira su, si toglie la vestaglia e mi fa leccare i suoi seni formosi. Io ci infilo la faccia e comincio a toccarle il sedere sodo e liscio, sposto la mano giù ed è in quel momento che mi accorgo che al posto della fagiana, ha un bel birillo duro. Resto un attimo fermo, la guardo e lei mi chiede se fosse tutto a posto. Ormai ero eccitato e poco mi importava di quella “sorpresa” inaspettata, così decido di scoparmela li, su quel divano, a pecora. Per la prima volta mi stavo facendo un trans e devo ammettere che è stato estremamente piacevole, soprattutto quando gliel’ho preso con la mano e mentre me lo inculavo l’ho fatto venire. Dopo aver finito ci siamo salutati e me ne sono andato col mio contratto, piacevolmente soddisfatto. Vivo in quella casa ormai da un paio di mesi e ogni volta che la mia bella padrona di casa viene a riscuotere l’affitto, mi chiede di fotterla come la prima volta. è anche piuttosto generosa e io comincio a scoprire un nuovo lato di me.

Non credo tornerò mai da mia moglie.

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