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Il postino suona sempre due volte

No non è un richiamo voluto al noto film, beh forse un pochino, fatto sta che io ho tradito mio marito col postino e continuo a farlo. Ad essere precisi, in realtà, non è un postino ma un corriere di una nota ditta di consegne che non nominerò qui. Premetto che sono una casalinga di 35 anni, sposata da 5 con un uomo adorabile, ma che, aimè non ha la minima idea di come farmi godere a letto. Lo so forse posso sembrare un po’ egoista, ma purtroppo non possono farci niente, ho bisogno di qualcuno che sappia scoparmi come si deve.

Un giorno ho ordinato degli articoli su un noto e-commerce e tempo un paio di giorni erano già a casa mia. Sento il campanello suonare, scendo e il corriere che me li consegna mi sorride. Era un ragazzo sulla trentina, davvero carino, ma non esageratamente bello. Insomma, lo saluto e risalgo, ma mi accorgo che non riesco a togliermi dalla testa quel sorriso. Ordino altre cose nelle settimane seguenti e quasi come fosse un segno del destino scopro che è sempre lui a fare le consegne. Più lo vedo, più sento di essere attratta da lui. Mi piace la sua voce, il modo in cui mi guarda e così decido di fare la stronza. Ordino altre cose e quando so che sta per arrivare, mi presento sulla soglia in vestaglia. Ho ordinato di proposito qualcosa di pesante, così da avere la scusa per farlo entrare in casa. Lo faccio accomodare e gli faccio posare il pacco, ma in quel momento mi paro davanti a lui praticamente in reggiseno e mutandine e comincio a toccare il suo di pacco. Lui mi guarda un attimo, poi capisce che voglio davvero farlo e mi passa le mani su tutto il corpo.

Sentire i calli delle sue dita ruvide sulla mia pelle candida mi faceva davvero bagnare, cosi lo faccio sedere sul divano e gli sfilo i pantaloni. Lo trovo già duro e pronto per me, pertanto decido di non farlo aspettare oltre. Mi scosto di lato le mutandine, gli salgo in braccio e me lo infilo dentro per tutta la sua lunghezza. Lui era sudato, odorava di maschio e aveva un modo di tenermi stretta che mi faceva veramente sentire donna. Mi ha cominciata a scopare con forza, come se non desiderasse altro che farmi godere e Dio se ci è riuscito. A un certo punto mi prende in braccio e si alza, mi porta vicino alla parete sempre tenendomi sollevata e mi ci fa appoggiare la schiena. Mi tiene per i fianchi e mi scopa così, in piedi e io mi sentivo quasi come una bambola fra le sue mani. Mi porta poi di nuovo sul divano, mi mette a pecora con le ginocchia sui cuscini e mi sbatte con forza. Siamo andati avanti per un’ora a farlo in ogni posizione e in ogni angolo di casa fino a che non mi è venuto in bocca. La cosa che più mi eccita di tutta questa situazione è che io non so nemmeno il suo nome, eppure ogni volta che mi porta un pacco io mi faccio scopare. Sono praticamente assuefatta alla sua mascolinità, dal modo che ha di usare il mio corpo a suo piacimento.

Mi fa sentire donna come non mi ci sentivo da moltissimo tempo e, per quanto ami mio marito, continuerò a fare l’amore col corriere fino a che ne sentirò il desiderio. Forse c’è qualcosa che non va in me, forse dovrei essere semplicemente sincera e confessare tutto, ma non ci riesco. Questa situazione, questo modo di tradirlo mi eccita ancora di più e non voglio smettere.

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